Monica Vitti

“Roma è una città che può anche non stupirti, perché in fondo è pigra. E’ talmente sicura di sé, Roma, che non ha paura di niente. E’ lei che è eterna, mica noi.”

Chi è:

Una donna unica, un’attrice che ha fatto la storia del cinema italiano

Ha ottenuto numerosi premi, tra cui cinque David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), tre Nastri d’argento, dodici Globi d’oro (di cui due alla carriera), un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Concha de Plata a San Sebastián e una candidatura al premio BAFTA.

La sua caratteristica voce roca e l’innata verve l’hanno accompagnata per quasi quarant’anni di carriera cinematografica, dalle sue interpretazioni drammatiche nella “tetralogia dell’incomunicabilità” che le diedero fama internazionale, a quelle in ruoli brillanti che la fecero considerare l’unica “mattatrice” della commedia all’italiana, tenendo ottimamente testa ai colleghi uomini Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni.

TOP 3 FILM ( se già li hai visti, GUARDALI DI NUOVO):

  • Amore mio aiutami
  • Polvere di stelle
  • L’anatra all’arancia

Se lo sai fa figo: una delle scene più celebri di Amore mio aiutami, e di tutta la commedia all’italiana, è la sequenza in cui, sulla spiaggia di Sabaudia, Alberto Sordi insegue e picchia Monica Vitti per svariati minuti. In questa scena l’attrice ebbe come controfigura una giovane Fiorella Mannoia.